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mercoledì, 22 Maggio 2024

Il 12 ottobre verrà eletto il nuovo consiglio provinciale

DEMOCRAZIA?

Il prossimo 12 ottobre, i consiglieri di tutti i Comuni astigiani saranno chiamati a votare per il “nuovo” consiglio provinciale. A dispetto della propaganda, le Province non sono mai state abolite. Sono state abolite le elezioni popolari dei loro organi politici per ridurre il tutto ad una elezione di secondo grado. Su cosa voteremo? Da quanto ci era stato accennato nell’ultimo consiglio comunale, poi confermato dai giornali, per una “lista unica” con a capo il sindaco di Asti, secondo il quale la lista “scommette” sul futuro della Provincia ma… non sa bene cosà andrà a fare. Ha detto proprio così, durante un incontro pubblico, l’unico, organizzato dall’ala Civati del Pd, lo scorso 16 settembre. Cosa possiamo pensare? Che la lista che uscirà per forza vincitrice da questa elezione farsa non avrebbe ancora un programma.  Perché non c’è stato alcun vero ed approfondito dibattito, aperto a tutti, sul tema? Perché tutto è rimasto chiuso tra i sindaci? Perché una “lista unica”? Il clima da “larghe intese” nazionali ha fatto scuola anche ad Asti? Siamo al “pensiero unico” in versione locale? Perché si riduce tutto ad un problema di posti da occupare? Non sarebbe meglio prima capire cosa si vuol fare e poi scegliere le persone adatte? Su cosa lavoreranno i membri del nuovo consiglio provinciale? A difendere il loro campanile? Prospettiva preoccupante, perché non c’è alcun progetto di territorio, e una brutta pagina per la democrazia.

Con una interrogazione presentata il 12 settembre, “Villafranca Domani” ha chiesto al sindaco Cavalla se si stesse concretizzando quella che allora era l’ipotesi della lista unica, chi sarebbe stato il candidato per la nostra zona e su quale programma la lista intendeva impostare il proprio lavoro. Cavalla ci risponde confermando che si andava per  una sola lista, scelta che l’amministrazione condivide; che i candidati in pista sono due: il sindaco di Baldichieri, Gianluca Forno, e quello di Valfenera, Paolo Lanfranco; che il programma non c’è ancora perché la lista si sta formando.

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