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domenica, 25 Febbraio 2024

Opera pia S. Elena: alcune domande sulla situazione economica dell’asilo

Quale calo delle rette c'è stato per le chiusure dovute al covid? La situazione regge o servono più aiuti? S. Elena e Santanera: due enti storici che si occupano di sociale: potrebbero lavorare insieme?

L’asilo dell’Opera Pia S. Elena come ha vissuto le chiusure dovute al covid? Quali conseguenze ci sono state per il suo bilancio? Negli ultimi anni, i bambini sono diminuiti? Calo delle nascite? Spostamenti verso l’asilo pubblico di Baldichieri? Non ho dati precisi, che non sono mai stati resi noti, e questo credo sia un errore che non tutela l’ente, ma temo che i problemi citati abbiano lasciato il segno. Sarebbe utile capire. Che il Santanera sia in crisi, è ormai un fatto evidente. E il S. Elena? Il rischio di avere entrambi gli enti in difficoltà per la loro debolezza penso sia reale.
Vorrei capire se l’amministrazione comunale ha un suo pensiero. Se si è preoccupata di approfondire, visto che verso la casa di riposo non si è mai curata di capire alcunché. Sarebbe importante sapere se lo storico contributo che il Comune versa all’asilo (concepito negli anni novanta) di circa 25 mila euro all’anno sia in discussione oppure no. Non dovrebbe, visto che la convenzione che lega Comune e Asilo scade a giugno 2025. Ci saranno cambiamenti in futuro? La mensa scolastica continuerà ad essere gestita dal S. Elena oppure si sceglierà di aprire ai privati, mettendo tutto a gara? Se così fosse, i genitori saranno contenti che i loro figli mangino pasti preparati ore prima e magari a diversi chilometri di distanza? Non credo che il Comune arrivi a dare più soldi all’asilo, visto che non ne ha mai dati alla casa di riposo, nemmeno ora con il Santanera in gravi difficoltà. Mi chiedo se il nostro Comune crede agli investimenti nel sociale o li considera solo un costo inutile. E’ l’Unione Colli del Monferrato, che dovrebbe unire Villafranca e Baldichieri? Tutto silenzio. La funzione sociale è nello statuto ma nessuna politica condivisa è stata mai attuata.
Abbiamo due enti che hanno fatto un pezzo importante della storia del nostro paese. Entrambi frutto di lasciti a favore della comunità. Farli lavorare insieme? Gli spazi potrebbero esserci. Integrazione del personale. Penso a segreteria, manutenzioni, pulizie, cucina. Forniture acquistate in collaborazione, magari di prodotti a chilometri zero.  Risparmio energetico con progetti comuni. Attività che coinvolgano i bambini e gli anziani.
E puntare ai fondi europei per recuperare i fabbricati ex Venturello, di proprietà della casa di riposo e abbandonati da 15 anni, e i locali un tempo occupati dalle suore? Ci potevano essere importanti ricadute economiche e occupazionali. Qualcuno, nel nostro Comune, ci ha pensato per provare a lavorarci? Tentare, con tutte le probabili difficoltà, è il presupposto per raggiungere un obiettivo.

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