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mercoledì, 22 Maggio 2024

la risposta del sindaco all’interrogazione di “Villafranca Domani” sull’Opera Pia S. Elena

IL SOCIALE E’ QUALITA’ DELLA VITA

Cliccate qui sotto per leggere la risposta del sindaco Cavalla all’interrogazione sull’Opera Pia S. Elena. Una risposta soddisfacente? Direi proprio di no. Anche sul S. Elena, Cavalla usa argomenti generici. Dice che si starebbero valutando azioni per il “contenimento dei costi”: in sé è ovvio ma non specifica su quali voci e come. Aggiunge che nelle valutazioni c’è anche un “adeguamento delle rette”: con i tempi che corrono e le difficoltà delle famiglie, sarebbe una scelta molto preoccupante e una soluzione troppo facile a danno di chi è più debole. Finisce mettendo sul piatto il “coinvolgimento” degli altri Comuni che utilizzano il servizio: corretto ma bisognerebbe porsi il problema di far funzionare bene la Comunità Valtriversa, e su questo tema l’amministrazione Cavalla sta mostrando enormi limiti, per cercare con gli altri una collaborazione, e una conseguente partecipazione ai costi, su tutti i servizi. In sintesi, come sua abitudine, Cavalla non prende impegni precisi e non fornisce indicazioni chiare su come verranno affrontati i problemi. Unico elemento evidente: un disavanzo del S. Elena anche per il 2011. Di quanto? Non lo dice. Troppo difficile. E il futuro di un servizio sociale importante per i giovanissimi? Il Comune non riesce a dare risposte.
I toni ambigui di Cavalla svaniscono improvvisamente solo quando si tratta di dire no alla nostra richiesta di nominare Daniele Barcaro nella commissione di controllo prevista dalla convenzione che lega Comune e Opera Pia. Perché? Barcaro non sarebbe un consigliere comunale. E dove sta scritto che un semplice cittadino, che intende impegnarsi in un pubblico servizio, non possa svolgere questo ruolo? Da nessuna parte. La commissione dovrebbe esprimere pareri sulle tariffe applicate, valutare il bilancio dell’ente e le attività svolte, favorire la collaborazione tra l’ente e le altre scuole esistenti sul territorio. Compiti per i quali sono utili esperienze qualificate. Vanno benissimo esperienze esterne al consiglio comunale perché portano capacità ulteriori che devono lavorare per l’interesse generale. I consiglieri comunali hanno comunque poteri di controllo, propri del loro ruolo, su tutte le attività municipali.  Daniele Barcaro per lavoro è un operatore del Cogesa, il consorzio per i servizi socio assistenziali. Affronta ogni giorno i problemi di un settore delicatissimo come il sociale. Sarebbe una persona preparata per quell’incarico. Ma il Comune dice no.

la risposta del sindaco all’interrogazione di “Villafranca Domani”

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