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venerdì, 12 Aprile 2024

il consiglio comunale prende posizione sulla situazione dei servizi socio sanitari

PRIMA LE PERSONE

La mozione presentata da “Villafranca Domani” per decidere come  gestire il complesso tema dei servizi socio assistenziali ha raggiunto quattro risultati importanti. L’amministrazione comunale ha dovuto condannare la politica regionale nel settore sociale e in quello sanitario; ha accettato di chiedere all’Asl un confronto per concordare quali servizi andranno effettivamente nella “casa della salute”;  ha difeso il ruolo dei consorzi socio assistenziali che corrono il rischio di essere chiusi ed ha chiesto alla Regione di favorire lo sviluppo di servizi sanitari decentrati sul territorio. L’argomento e’ stato discusso nel consiglio comunale del 24 febbraio 2010, dove e’ stato votato all’unanimità  un atto di indirizzo che la maggioranza ha ritenuto di presentare proprio durante il consiglio. Dopo averlo meditato per un mese e mezzo. Un testo che comprendeva anche i quattro punti a cui accennavo: elementi importanti della nostra originaria mozione e della posizione da noi sempre sostenuta. Noi di “Villafranca Domani” abbiamo scelto di votare il documento proposto dalla maggioranza perché abbiamo ritenuto essenziale far si che questi  quattro elementi diventassero una presa di posizione unita di tutto il consiglio comunale. Una presa di posizione che è avvenuta grazie alla sollecitazione rappresentata dal nostro documento.

Con una successiva interrogazione, abbiamo chiesto di conoscere con quali tempi e modi verranno attivati i contatti con l’Asl per concordare i servizi da mettere nella casa della salute. Da notare che avremmo preferito, come gruppo “Villafranca Domani”, di essere rappresentati al tavolo del confronto. Cavalla, pur impegnandosi a dar conto dei successivi sviluppi, ci ha risposto di no, ritenendo inopportuna la nostra presenza. Una giustificazione di una modestia senza pari che si commenta da sé.

il testo votato dal consiglio comunale

casa della salute: quali servizi vi troveranno posto?

5 Commenti

  1. Ma qual’è il motivo esatto dell’inopportunità della presenza al tavolo da parte del gruppo che ha presentato ed incentivayo la mozione???
    A quando una svolta, in questo paese, per provare a fare una politica costruttiva e comune (al meno nei casi importanti e sostanziali) volta alla risoluzione dei problemi???

  2. Caro Giancarlo, ribadisco, in consiglio non è stato dato alcun motivo. La nostra presenza è stata giudicata non opportuna

  3. carissimo Paolo Volpe certo che per voi ululare e sparare idiozie per fermare il flusso di elettori che non si fanno piu incantare ,dalla vostra politica di criticare quello che ancora deve entrare i vigore, come il piano di riorganizzazione della sanita in piemonte nel 2012 ,dite piutosto che le decisioni
    che prendono le varie asl piemontesi sono dispisizioni avvallate dal governo Bresso nel 2009 .in quanto al cogesa ed altre coperative assistenziali il governo Piemontese ,a dovuto adegursi alle direttive imposte dal governo di roma che ha riorganizzato tanti enti e associozini .Mi rammarico per la cecita della giunta Cavalla che ha votatouna mozione del pd senza sapere e aver letto ho essersi informati cosa veramente verra fatto nel 2012 dalla giunta cota per la riorganizzazione della sanita in piemonte
    la saluto dicendo piemont liber in un italia libera da falsi ipocriti e mistificatori

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