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sabato, 25 Maggio 2024

i danni della tariffa rifiuti mai incassata dal Comune

CHI PAGHERA’?

In consiglio comunale,  ho più volte sollevato il problema della tariffa rifiuti mai incassata dal Comune. Un fenomeno che, anno dopo anno, ha assunto dimensioni di rilievo. A fine luglio 2013, c’erano 226 mila euro di crediti maturati tra il 2000 al 2012. Pensate ad un’azienda che venda le proprie merci e per dodici anni non incassi i soldi dai clienti. Che risultato otterrebbe? Il fallimento assicurato. Il Comune ha raccolto i rifiuti. Li ha smaltiti. Ha pagato i costi. Ma non ha mai incassato una parte importante di quanto dovuto dai cittadini per il servizio. Gli esperti mi dicono che, dopo cinque anni, questi crediti cadono in prescrizione. Non possono essere più reclamati. In Comune, però, l’amministrazione non si è preoccupata e li ha lasciati in bilancio. Per quale motivo ci sono persone che non hanno pagato? Perché l’amministrazione per anni ha fatto finta di niente? Il revisore dei conti non si è mai accorto di nulla? Sicuramente, ci sono famiglie con problemi economici, magari aumentati dalla crisi  attuale e dalla perdita del lavoro. Sicuramente, ci saranno errori o disattenzioni senza dolo. Serve capire quanto il fenomeno del mancato pagamento sia dovuto a difficoltà reali e quanto sia dovuto alla classica evasione fatta nella convinzione che “tanto, non capita nulla”. “Villafranca Domani” lo ha chiesto in diverse occasioni all’amministrazione comunale ma questa ha sempre evitato di lavorare su un tema così delicato. E’ un argomento che non porta la facile popolarità, tanto cara ai nostri amministratori. E il rispetto per quanti hanno sempre pagato regolarmente? Unica decisione, dopo la nostra presa di posizione: inviare un paio di lettere di sollecito che, a quanto ci risulta, hanno avuto esiti modesti. Ci sono voluti mesi per scrivere una banale lettera che richiedeva pochi minuti di lavoro. La seconda è stata fatta scrivere da un avvocato. Il Comune ha così perso autorevolezza agli occhi dei cittadini da dover utilizzare un legale per un semplice sollecito? L’amministrazione prima ha cercato di sminuire la nostra denuncia, poi ha dovuto ammettere nei fatti che avevamo ragione, bloccando una parte dell’avanzo di bilancio per “svalutare” una quota di quei crediti seriamente a rischio di non essere mai incassati. Misure utili ma insufficienti perché prese con molto ritardo. Non mettono in sicurezza il bilancio comunale e trascurano un aspetto fondamentale: capire con esattezza che dimensione ha il disagio economico e quali provvedimenti servono per affrontarlo. La prossima amministrazione comunale riceverà un’eredità pesante e pericolosa.

Sul tema, “Villafranca Domani” ha presentato da quasi un mese una nuova interrogazione per avere l’aggiornamento dei dati e fare il punto sulla situazione. Fino ad ora, nessuna risposta. Cliccate qui sotto per leggere quanto abbiamo chiesto.

l’interrogazione di “Villafranca Domani”

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