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	Commenti a: Bruno Colombo è il nuovo presidente della Valtriversa	</title>
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	<description>Costruire una nuova politica per Villafranca d&#039;Asti</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Jun 2013 23:29:46 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Giorgio Brosio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Brosio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jun 2013 23:29:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quant&#039;è difficile sapere cos&#039;è più giusto! 
Esistono tanti pro e quasi altrettanti contro per qualsiasi cosa si prenda in considerazione...
Agli inizi degli anni 2000, ad esempio, Cortandone, per volontà dell&#039;amministrazione Lampiano, era rimasto il solo comune dell&#039;astigiano a non far parte di una comunità collinare. A distanza di una dozzina d&#039;anni, quella che a tutti sembrava una decisione da folle, alla luce degli ultimi avvenimenti, appare quasi come  una scelta lungimirante.  Bisogna ammettere che dal I gennaio 2005 ad oggi,  i vantaggi derivanti dalla Comunità Collinare per i Cortandonesi sono stati pochissimi.           
A paralizzare tutti i progetti improntati ad una vera e proficua cooperazione, come si è detto, vige un clima di  diffidenza reciproca, giustificato dal fatto che trapela troppo spesso uno spirito egoistico che impedisce di comprendere che il bene individuale transita prima attraverso il bene comune.
Personalmente non sarei affatto contrario all&#039;ipotesi di fusione in un unico Comune. Ne intravedo i grandi vantaggi, ma per contro nutro dei forti timori. Mi fa paura ad esempio, che un&#039;Amministrazione come quelle che continuano a costruire villaggetti ovunque, possa decidere di omogeneizzare il nostro territorio con quel tessuto urbano simile a tutte periferie permettendo la costruzione di casette a schiera e capannoncini industriali, compromettendone definitivamente una possibile vocazione turistica.
Inoltre si sa che le borgate (e tale noi diventeremo rispetto a Villafranca) vengono sempre in secondo piano rispetto al capoluogo se e quando arrivano finanziamenti per la valorizzazione di qualcosa. Ed un eventuale consigliere comunale di Cortandone, magari eletto in minoranza, non conterebbe  nulla contro l&#039;ipotetica prepotenza di un&#039;Amministrazione Villafranchese.  
Fatte queste sintetiche riflessioni mi rendo ben conto che si andrà in quella direzione...
Che Dio ce la mandi buona!
Ci prepareremo a fare la lotta(persa)  contro un comune di Villafranca &quot;allargato&quot; affinché aderisca all&#039;iniziativa &quot;Stop al consumo di territorio&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quant&#8217;è difficile sapere cos&#8217;è più giusto!<br />
Esistono tanti pro e quasi altrettanti contro per qualsiasi cosa si prenda in considerazione&#8230;<br />
Agli inizi degli anni 2000, ad esempio, Cortandone, per volontà dell&#8217;amministrazione Lampiano, era rimasto il solo comune dell&#8217;astigiano a non far parte di una comunità collinare. A distanza di una dozzina d&#8217;anni, quella che a tutti sembrava una decisione da folle, alla luce degli ultimi avvenimenti, appare quasi come  una scelta lungimirante.  Bisogna ammettere che dal I gennaio 2005 ad oggi,  i vantaggi derivanti dalla Comunità Collinare per i Cortandonesi sono stati pochissimi.<br />
A paralizzare tutti i progetti improntati ad una vera e proficua cooperazione, come si è detto, vige un clima di  diffidenza reciproca, giustificato dal fatto che trapela troppo spesso uno spirito egoistico che impedisce di comprendere che il bene individuale transita prima attraverso il bene comune.<br />
Personalmente non sarei affatto contrario all&#8217;ipotesi di fusione in un unico Comune. Ne intravedo i grandi vantaggi, ma per contro nutro dei forti timori. Mi fa paura ad esempio, che un&#8217;Amministrazione come quelle che continuano a costruire villaggetti ovunque, possa decidere di omogeneizzare il nostro territorio con quel tessuto urbano simile a tutte periferie permettendo la costruzione di casette a schiera e capannoncini industriali, compromettendone definitivamente una possibile vocazione turistica.<br />
Inoltre si sa che le borgate (e tale noi diventeremo rispetto a Villafranca) vengono sempre in secondo piano rispetto al capoluogo se e quando arrivano finanziamenti per la valorizzazione di qualcosa. Ed un eventuale consigliere comunale di Cortandone, magari eletto in minoranza, non conterebbe  nulla contro l&#8217;ipotetica prepotenza di un&#8217;Amministrazione Villafranchese.<br />
Fatte queste sintetiche riflessioni mi rendo ben conto che si andrà in quella direzione&#8230;<br />
Che Dio ce la mandi buona!<br />
Ci prepareremo a fare la lotta(persa)  contro un comune di Villafranca &#8220;allargato&#8221; affinché aderisca all&#8217;iniziativa &#8220;Stop al consumo di territorio&#8221;</p>
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