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venerdì, 12 Aprile 2024

auguri a tutti i lettori

ESSERE “SINDACI DI NOI STESSI”

Inizia un nuovo anno che sarà pieno di impegni. Vedremo che piega prenderà la decisione della Regione di tagliare servizi all’ospedale di Asti. Mi auguro che la politica provinciale sappia fare proposte a favore di una rete socio assistenziale locale a tutela della persona. Una rete che, secondo noi di “Villafranca Domani”, bisognerebbe comunque costruire nel nostro Comune, facendo collaborare casa di riposo, scuole, asilo, Asl, Cogesa, Cri, volontariato, e destinando i soldi pubblici a chi ha veramente bisogno. Quali servizi verranno ospitati nella “casa della salute”, se e quando verrà finita? Verrà progettato il recupero del fabbricato “casa Venturello”, di proprietà della casa di riposo, che da anni è solo un costo e non da alcun vantaggio? Partirà l’Unione “Colli del Monferato”. E’ tutta da costruire. Vedremo se le buone intenzioni saranno seguite da scelte veramente innovative e capaci di guardare a vantaggi futuri. Verranno costruite occasioni di lavori socialmente utili per chi non può pagare le tasse comunali? Il Comune saprà investire nel risparmio energetico per ridurre i soldi che oggi vengono spesi per le bollette? Saprà premiare chi nel concreto non produce rifiuti? Saprà recuperare la tassa rifiuti che non ha mai incassato negli scorsi anni, affinché gli onesti che hanno sempre pagato non siano quelli fatti fessi dai più furbi? Sindaco e assessori sapranno risparmiare i soldi dei loro compensi per destinarli ad interventi nel sociale? Ci saranno occasioni per fare cultura e storia locale? Noi non siamo al governo del paese. Siamo l’opposizione. Faremo, come sempre, il nostro lavoro di controllo, mettendo in campo le nostre proposte e informando i cittadini di quanto succede in municipio.

Ogni vostro contributo sarà utile. Idee, lavoro, tempo da dedicare. Tutto serve per fare seriamente politica. Il nostro gruppo non ha aiuti da nessun partito. Non li ha mai avuti. Si è sempre autofinanziato e auto organizzato con il libero sostegno dei suoi membri, che magari hanno rinunciato a del tempo da dedicare al loro privato o al loro lavoro, per impiegarlo a vantaggio di tutti. Da questo spazio, voglio ringraziare tutti quelli che hanno dato una mano e tutti quelli che lo faranno in questo anno che sta iniziando. Noi crediamo da sempre nel valore della squadra perché un gruppo unito può fare molto. Crediamo che ognuno di noi, nella sua vita, può fare qualcosa di buono. Cambiare in positivo, facendo comunità e rinunciando al comodo egoismo di chi non si vuole far coinvolgere. Come ci ricordava un amico, bisogna essere “sindaci di noi stessi”. Possiamo farlo.

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