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venerdì, 12 Aprile 2024

alcune foto d’archivio che ci mostrano com’era la casa di riposo negli anni ottanta

IL SANTANERA DI IERI

Oggi il Santanera è una struttura in grado di assicurare un’accoglienza di buona qualità. Solo poco più di vent’anni fa la situazione era ben diversa. Poco più di due decenni fa. Non è passato un secolo, anche se da certi esempi di squallore verrebbe da pensarlo. Se il risultato è quello odierno, il merito va in primo luogo proprio a Carlo Torchio per la sua volontà di cambiare quello che ormai era troppo indietro con i tempi. Vi propongo queste foto d’archivio che mi sembrano significative per far comprendere il gran lavoro fatto.

santanera foto 1
siamo alla fine degli anni ottanta. Sono passati da allora vent'anni. A quell'epoca gli ospiti dormivano in grandi camerate da 12 letti, come potete vedere, non nelle comode e funzionali stanze di oggi. I tramezzi nella foto erano stati installati da poco: una delle prime iniziative di Carlo Torchio, consigliere del Santanera, che aveva voluto dare agli anziani un poco di riservatezza, fino a quel momento assolutamente inesistente. Allora non c'era il servizio di assistenza notturna e, come raccontava lo stesso Torchio, le camerate venivano chiuse e riaperte il giorno dopo

la dispensa di allora. Una situazione molto diversa da oggi e dall'attenzione che ora viene messa nella conservazione degli alimenti
la dispensa com'era. Una situazione molto diversa da quella attuale e dalla cura che oggi viene messa nella conservazione degli alimenti
questo era parte del salone seminterrato che da verso il Valentino. Oggi ospita gli attrezzi per la ginnastica. Allora veniva usato per stendere i panni
questa è la parte del salone seminterrato che da verso il Valentino. Oggi ospita gli attrezzi per la ginnastica. Allora veniva usata per essiccatoio e stireria
sempre il salone del seminterrato, migliorato dopo la prima ristrutturazione della fine degli anni ottanta
I primi lavori. Sempre il salone del seminterrato, migliorato dopo la prima ristrutturazione degli anni ottanta

Oggi il Santanera avrebbe bisogno di un nuovo modello di gestione per essere ancora una volta più avanti nei tempi: ampliarsi con nuovi servizi specialistici, consorziarsi con altre case di riposo pubbliche e collaborare con la futura casa della salute per l’assistenza alle persone dimesse dall’ospedale.

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